Ecco per voi la terza puntata di #trekcontech. Oggi parleremo di attrezzatura, fondamentale per non farci sorprendere dalle molteplici difficoltà che la montagna ci offre (nel bene e nel male). DISCLAIMER: La frequentazione della montagna richiede preparazione ed attrezzatura corrette; raccomando quindi di adottare sempre la massima attenzione e prudenza. Nel caso di infortuni, errori di percorso, condizioni mutevoli del territorio, non mi assumo alcun tipo di responsabilità. La corretta attrezzatura da montagna è una cosa fondamentale. Non deve essere eccessiva (non so se avete visto il film "Wild" 😉) ma nemmeno carente. E deve essere flessibile, a seconda delle stagioni. Per forza di cose sarà più pesante d'inverno e più leggera in estate. Partiamo dagli scarponi, elemento fondamentale. Il modello alto o basso è una questione di gusti. A me piace alto perchè lo trovo più protettivo, ma altri lo preferiscono basso perchè è più leggero e pratico. Al di là della forma, il mio consiglio è più sulla sostanza. Preferite quelli in cordura e GoreTex perchè, anche se costano un po' di più, sono più resistenti e impermeabili, oltre che traspiranti. Quindi anche un po' di neve non vi farà avere i piedi bagnati (se però vi piacciono i trekking invernali piuttosto lunghi, prendete un paio di scarponi specifici. Sempre in GoreTex, ma anche con uno strato termico). L'importante è che siamo comodi e che le dita dei piedi abbiano spazio davanti, altrimenti sui tratti in discesa direte addio alle unghie 😉 Provateli sempre, e camminateci un po'. Dovete sentire le dita dei piedi belle comode e con spazio a disposizione. Non prendeteli a misura perchè poi piangerete. Poi, lo zaino. 20/30 litri, non di più. Almeno per l'estate. 30 litri è perfetto se vi piace portare un po' di roba extra, 20 litri se siete orientati all'essenziale. Che sia comodo e confortevole. Ricordatevi che deve poggiare sul bacino, e non sulle spalle. Provatelo in negozio, e provatene vari modelli. Così vi farete un'idea del comfort. Deve anche avere, se possibile, delle tasche esterne per gli oggetti di immediata accessibilità (barrette, occhiali da sole, stick labbra, crema solare, ecc...). Passiamo all'abbigliamento, che deve essere concepito per un utilizzo "a cipolla". Ebbene sì, in montagna ci si veste a strati. Prima di tutto, il base layer, una maglia termica d'inverno (a manica lunga o corta, a vostro gusto) o una maglietta tecnica d'estate, sempre a contatto con la pelle. Il cotone è vietato, perchè una volta che si è inzuppato di sudore, è impossibile che si asciughi, e vi si gelerà addosso.Non è una bella sensazione. Quindi, se avevato pensato a una bella maglietta in cotone da mettere sotto, NO. Poi, lo strato intermedio (che può essere un pile in inverno o un capo tecnico traspirante a manica lunga in estate). Attenzione a non esagerare con lo strato intermedio perchè anche in inverno, se siete troppo coperti, suderete bagnandovi sotto e rovinandovi così l'escursione. Lo strato isolante è l'ultimo, e può essere un piumino (in inverno) o una softshell/antivento durante l'estate. Attenzione: questi capi non sono concepiti per essere indossati durante l'escursione (o perlomeno non salendo). Di solito si indossano scendendo o durante una pausa (magari per un caffè fuori dal rifugio dopo pranzo). I modelli con le cerniere che si aprono sotto le ascelle sono i migliori, perchè sono più traspiranti. Regolatevi secondo le vostre abitudini, ovviamente. Più pesante se siete freddolosi, più leggero se non avete problemi si questo tipo. I pantaloni seguono lo stesso principio. In estate possono essere corti. Ma attenzione: se il vostro itinerario prevede di passare da zone in cui pascolano animali, raccomando i pantaloni lunghi per evitare la sgradevole sorpresa delle zecche. Purtroppo sono un problema, ed è meglio evitare di portarsene a casa una. Per quanto riguarda il resto dell'attrezzatura, ecco una breve (e probabilmente non esaustiva) lista delle principali cose da avere sempre con sè: * Borraccia per acqua. Calcolate almeno 1 l a persona, meglio sarebbero 2. * Pacchetto di pronto soccorso. * Coperta termica (di quelle che sembrano fogli di alluminio, per intenderci). * Torcia frontale (con batterie ricaricabili o batterie sostituibili). * Coltello da campeggio. * qualche barretta energetica (a seconda della lunghezza del percorso) * ricambio completo per 1 giorno (portatevi anche un paio di calzini di scorta) * Battery pack per lo smartphone e/o altri dispositivi tecnologici * Una torcia di riserva (nel caso la frontale abbia problemi) * Un paio di sacchetti di plastica per raccogliere i rifiuti (che vanno riportati a valle, mi raccomando). * Guanti e cappellino di lana (io li porto anche in estate, perchè non si sa mai) * Per l'estate, un cappello o altro per proteggervi dal sole. * Crema solare. * Stick per labbra. * Occhiali da sole (il sole è micidiale in quota). Questa è l'attrezzatura base. Naturalmente potete variarla in base alle vostre necessità, ma ricordate che, in linea di principio, non bisogna esagerare con il materiale. E' tutta roba che pesa, e se non lo usate alla fine vi sovraccarica e basta. Se non vi fermate in rifugio , ricordate che dovrete anche portarvi da mangiare. Ok, credo che sia tutto per quanto riguarda l'attrezzatura. Nella prossima puntata cercherò di approfondire per quanto riguarda il pacchetto di pronto soccorso, e la gestione delle emergenze. Stay tuned.

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